Se soggiorni nelle Marche, zona di Pesaro e Fano, è d'obbligo una visita nell'entroterra: il territorio offre scoperte e suggestioni antiche e sempre nuove, legate ai monumenti, alla storia, all’arte, grazie a un
politica felice di tutela e valorizzazione del patrimonio. Occorre approfittare di quest’angolo d’Italia prezioso e alla portata di tutti.
Si scoprono chicche storico artistiche e naturalistiche di notevole interesse e assolutamente da vedere!
Proviamo a suggerire alcune tappe di un percorso, tra i tanti possibili.
Urbino, riconosciuta nel mondo seconda culla del Rinascimento, insieme a Firenze, è a soli 50km da Fano. Qui le suggestioni sono molteplici per la bellezza dei quartieri medievali, delle chiese, degli oratori e, in primis, del Palazzo Ducale, antica residenza dei Montefeltro, che si erge sulla collina incutendo fascino e reverenza. Il Palazzo accoglie oggi la Galleria Nazionale delle Marche e può vantarsi di uno scrigno preziosissimo: opere di Piero della Francesca, Raffaello o il fiammingo Giusto di Gand sono solo un esempio di quanto è in mostra a deliziare il visitatore.
Per prenotazioni Palazzo Ducale tel. 0722.322625 e Galleria Nazionale 0722.2760
Urbania, famosa per la produzione di maioliche e ceramiche artistiche, conserva molte testimonianze architettoniche soprattutto di epoca medioevale: da visitare il Palazzo Ducale, l'Oratorio del Corpus Domini, la Cattedrale di San Cristoforo, la Chiesa di S.Francesco, il Palazzo della Ragione del '500.

Ogni anno migliaia di visitatori raggiungono anche la vicina
rocca di Gradara, realizzata tra l'XI e il XV secolo e a lungo teatro della rivalità tra la famiglia dei Malatesta e quella dei Montefeltro. A dare fama al luogo fu Dante Alighieri che la ricordò come
scenario della tormentata storia d’amore tra Paolo e Francesca nel V canto della Divina Commedia. E’ un borgo bello da visitare, con una suggestiva cinta muraria coronate di merli guelfi in una felice posizione panoramica.
Per visitare il castello ed ogni ulteriore informazione
Pro Loco di Gradara Piazza V Novembre, 1
tel +39 0541 964115 fax +39 0541 823035 mobile +39 333 7139615 e www.gradara.org

Proseguendo verso i confini con la Romagna, altra rocca suggestiva è quella di
San Leo, realizzata in epoca medioevale e ampliata del XV secolo. San Leo fu l’ultima capitale dell'Italia del primo millennio e ivi trovò i natali il Sacro Romano Impero di stirpe germanica.

Restando nell’entroterra, ma scendendo verso sud, è d’obbligo una visita a
Pergola e al suo prezioso “tesoro”, un recente rinvenimento archeologico unico al mondo: si tratta di un reperto romano, il gruppo dei "Bronzi dorati", di cui è in corso di studio il periodo di realizzazione, forse tra il 50 a.C. e il 50 d.C., che rappresenta con suggestione e dovizia di particolari un gruppo di 4 persone, due uomini a cavallo in veste militare d'alto rango e due figure femminili vestite con eleganti tuniche.
Per ogni info Museo Bronzi Dorati città di Pergola - www.bronzidorati.com
Associazione Angelo Dal Foco, L.go S.Giacomo 61045 Pergola Tel. 0721-734090 / 7373271

Non molto distante ci sono le meravigliose
Grotte di Frasassi nei pressi della frazione di Genga. Una volta visitate non si dimenticano più tanta suggestione ed emozioni lasciano impresse! Qui l’opera dell’uomo ha valorizzato e reso fruibile, attraverso un sapiente progetto di stradine, luci e percorsi che coprono un chilometro e mezzo, quello che la magnificenza della natura ha realizzato in anni di silente operosità: stalagtiti, stalagmiti, concrezioni, naturali giochi d'acqua e maestose volte si aprono agli occhi del visitatore a costituire
uno dei complessi ipogei più belli al mondo, fino ad ora scoperti.
Sempre aperto eccetto nei giorni del 4 Dicembre, Natale, Capodanno e dal 10 al 30 Gennaio
Per ingresso e prenotazioni alle
Grotte di Frasassi tel. 0732.90080
Frasassi fa parte del
Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa,che abbraccia paesaggi spettacolari e comuni ricchi di storia, arte e tradizione: Arcevia, Fabriano, Genga e Serra San Quirico.

Considerato
uno dei centri della cristianità universale, il santuario di Loreto si trova a pochi chilometri da Fano. Qui migliaia di pellegrini giungono ogni anno a visitare quella che è la casa della Madonna, Santa Casa, secondo la tradizione portata in volo sul colle marchigiano dagli angeli di Dio. Oggi si trova all’interno del più grande Santuario che la ingloba.